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il blog di Alessandro Rocchi, web strategist e web communication manager attualmente impiegato alla websolute srl di pesaro. Appasionato di web, comunicazione, fotografia. Pesaro rimini ancona romagna marche
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Un breve vademecum per un uso semi-corretto e non nocivo dello strumento “web”. Chissà che non vi torni di una qualche utilità.

01. Datevi pace, piccola o grande che sia la vostra azienda, dovete avere un sito web.
Certo, c’è chi, con una buona dose di spocchia, giustifica la propria assenza in rete facendola passare per un atteggiamento fieramente snob. A voi decidere se ve lo potete permettere e soprattutto, se vi conviene.

02. Avere un sito dignitoso o averne uno scadente fa una bella differenza. Mettetevi in mano a della gente capace.
Ottimi artigiani, maestri calzaturieri, raffinatissime botteghe sartoriali che realizzano capi e prodotti venduti a cifre con tre zeri. Spesso realtà del genere vengono rappresentate da siti web letteralmente inguardabili che sembrano realizzati da volenterosi dilettanti o, nelle migliori delle ipotesi da tecnici, molto tecnici, e poco pratici di art direction e comunicazione. Purtroppo non si tratta affatto di una pratica minoritaria ma di un’abitudine molto diffusa. Non alimentatela.

03. Spendere con parsimonia va bene, ma un buon sito deve costare più di due noccioline.
Un buon professionista costa, come costa un buon artigiano con un’esperienza decennale. Di un buon professionista pagate l’expertise in un ambito che non è il vostro. Pagate l’esperienza che ha maturato in anni di lavoro. Pagate una sensibilità e un gusto resi solidi dal tempo. Pagate per quello che non sapete e che non avete il tempo di imparare. Tutte cose che in genere servono molto se state cercando di mettere in piedi qualcosa di efficace per voi e per la vostra azienda. Un simpatico dilettante in compenso costa molto meno. E a parte la buona volontà, “meno” è esattamente ciò che potrà offrirvi.

04. In un buon sito, quello che fa la differenza, anche nei costi, sono i contenuti.
In un sito come quello di Hermes o Abercrombie & Fich, tanto per fare un esempio, il costo più imponente non è dato dalla piattaforma tecnologica ma dai contenuti che quella piattaforma muove. Sul sito di A&F, per esempio, ciò che fa la differenza è il costo delle foto e dei filmati realizzati da uno come Bruce Weber, insieme ai ritocchi degli still life di prodotto. Ed è così che dovrebbe essere. Un sito basic in cui sfogliare straordinarie foto è molto più efficace di un sito super movimentato dove le complicazioni (non meno costose, tra l’altro) servono solo ad animare dei banalissimi e in genere noiosissimi testi. Se spendete, fatelo per un motivo valido

05. Un sito è una vetrina virtuale, la gente passa e da un’occhiata. L’intrattenimento lasciatelo agli altri.
Sarò brutale: quelli che vi propongono di stabilire delle “positive experiences di interazione” con l’intento di intrattenere o far giocare i vostri visitatori, sono degli incapaci, oppure vi stanno prendendo per i fondelli. Il ragionamento da seguire invece è molto semplice: se qualcuno deve visitare il vostro sito è meglio che lo faccia perchè è interessato al vostro prodotto o a quello che fate. D’intrattenimento fine a se stesso la rete è già piena. Ne potete fare a meno.

06. Un sito deve essere preferibilmente facile e veloce da navigare.
Se devo aspettare 10 minuti per caricare una pagina è probabile che me ne sia già andato altrove. Se mi serve una laurea in ingegneria informatica per trovare quello di cui ho bisogno è probabile che me ne sia già andato altrove. Se devo scaricare 12 plug in, compilare un questionario e rispondere a 5 domande è probabile che me ne sia già andato altrove.
KISS. Ovvero: “keep it simple stupid” recita un vecchio adagio di scuola anglosassone. Fatene tesoro. E non fateli andare altrove.

07. Scegliete con cura e intelligenza le informazioni che volete dare.
Chi siete, cosa fate, come lo fate, dove posso trovarvi o contattarvi. Queste sono le informazioni che non devono mancare mai. Se poi ve la sentite e ne avete, raccontate la passione che vi anima e la filosofia che vi guida.

08. Un sito in cui non si vede il prodotto è un sito autolesionista.
Chi vi cerca in rete, magari dopo aver letto qualcosa su di un giornale o perché incuriosito dalla vostra ultima campagna pubblicitaria, di solito lo fa perché ha voglia di dare un’occhiata alle cose che fate. Quindi è auspicabile che il prodotto non solo ci sia, ma sia rappresentato in maniera ragionevole, in dimensioni accettabili e, meglio ancora, in modo desiderabile.
Il prodotto in formato francobollo, che però si agita in maniera molto creativa qua e là per lo schermo, produce solo irritazione. Non fate del male ai vostri visitatori e a voi stessi: date loro quello che cercano.

09. Poco importa se il vostro sito non piace alla vostra segretaria.
Fate attenzione a fare troppo affidamento sul giudizio di collaboratori, dipendenti, amici. Non perchè siano degli incapaci, ma perchè conoscono fin troppo bene il vostro prodotto e invece di concentrarsi su ciò che già sanno, si aspettano di essere sorpresi in altri modi. “Bello si muove tutto” oppure “peccato, non succede nulla”, sono le classiche considerazioni che finiscono per portare fuori strada voi e il vostro vero target. Non cadete nella trappola.

10. La rete arriva ovunque, anche dove magari al momento non siete interessati ad arrivare.
E magari non arriverete mai. Nulla però vieta di essere cortesi e disponibili in angoli del mondo oggi per voi di scarso interesse strategico. Se non avete tempo di rispondere alle mail di richiesta materiale che magari vi arrivano dalla Thailandia, predisponete una sezione ad hoc sul vostro sito da cui poter scaricare in automatico un kit di foto e un piccolo press release a chi ne farà richiesta. La buona educazione dà i suoi frutti anche in rete.

11. Tutti abbiamo un sacco di altre cose da fare ma non tenere aggiornato il proprio sito è da sciocchi.
Basta organizzarsi e prevedere degli appuntamenti fissi in occasione di eventuali novità, come le nuove collezioni, per esempio.

12. Un sito non è per sempre.
Anche le cose più riuscite e belle dopo un po’ stancano. Il restyling di un auto avviene di media ogni tre anni. Ogni sei mesi si presenta una nuova collezione. A voi le considerazioni del caso.




https://www.google.com/adplanner

Google ha svelato un nuovo tool dedicato agli inserzionisti pubblicitari sul web: si chiama Ad Planner e promette di dare del filo da torcere alle compagnie tradizionalmente impegnate in questo settore, tra cui spiccano i grandi nomi come ComScore e Nielsen Online.

Lo scopo è piuttosto ovvio: indicare a chi desidera investire nella pubblicità online quali siano i siti web più adatti a ospitare i loro banner. Lo strumento è rappresentato dai dati collezionati direttamente dai server web, mentre gli attuali leader di mercato propongono soluzioni basate su sondaggi o su un gruppo di navigatori monitorato (un po' come fa la nostra Auditel per le trasmissioni Tv).

Con Ad Planner gli inserzionisti potranno generare statistiche sull'andamento dei siti che li interessano e decidere le proprie strategie basandosi su informazioni che dovrebbero rispecchiare piuttosto fedelmente il reale successo delle pagine web.

L'uso, dice la presentazione fatta da Google, è semplice: "inserite i dati demografici e i siti associati con l'audience desiderata e lo strumento fornirà informazioni sui siti che alla vostra audience piace visitare".

Se il rilascio di questo tool potrà dare grattacapi alle agenzie attuali, ancora più interessante è notare come Google disponga di una mole di dati davvero notevole che sta pian piano mettendo a disposizione tramite i propri strumenti; ora c'è Ad Planner, poco tempo fa è arrivato Trends e da tempo esiste Analytics.

D'altra parte, Google detiene anche diversi dati personali tramite servizi come Gmail o Health, la cartella clinica online. Considerata la crescente importanza della pubblicità online, riconosciuta anche da Microsoft che per questo voleva Yahoo, lo scenario è piuttosto interessante. Non credere alle rassicurazioni di Google, che giura di non usare i dati sensibili per fini men che nobili, lo renderebbe inquietante




Sul Dailynet di questa settimana un articolo in quarta apgina parla di websolute: non è la prima volta!

Sul sito di websolute nella sezione rassegna stampa si può trovare la lista di tutti gli articoli comparsi sul periodico digitale.

Qui di seguito l'articolo integrale:

Un nuovo accordo per la gestione di Search Marketing organico e
Search Advertising per il 2008.
Anek Italia, agente generale della Compagnia
di navigazione greca ANEK LINES che opera nel Mediterraneo con linee regolari di
traghetti per la Grecia da Ancona e Venezia, ha deciso di rinnovare la sua
partnership operativa con Websolute. L'agenzia di web marketing, sulla base dei
risultati conseguiti nel 2006 e 2007, è stata infatti chiamata nuovamente a
gestire le attività di Organic Search Marketing e Search Advertising per il
2008. Anek Italia e Websolute hanno lavorato insieme per pianificare
strategicamente tutte le azioni sinergiche necessarie al raggiungimento degli
obiettivi di visibilità online e copertura dell'utenza intenzionata ad
acquistare un biglietto su internet per le tratte da e per la Grecia.Raffaella
Mariotti, responsabile area web marketing di Websolute, dice: "Websolute si è
guadagnata la fiducia di Anek Lines Italia per il terzo anno consecutivo. Siamo
convinti che il lavoro che svolgeremo per la promozione del sito
www.anekitalia.com farà crescere il fatturato online di Anek Lines Italia e
rafforzerà le basi della nostra collaborazione anche nei prossimi anni. La
campagna prevede la realizzazione di attività SEO per il sito principale
www.anekitalia.com e per i siti correlati, banner nuovi e accattivanti, campagne
nei principali portali del settore, compagna di PPC sui motori di ricerca,
redazione di comunicati e newsletter con relativo mailing". "Nel 2008 - continua
- Anek Lines Italia ha trovato nella creatività, nel web content writing,
nell'esperienza SEO e web advertising di Websolute la risposta a esigenze
diverse, strumenti utili a creare un approccio a 360 gradi per migliorare la
visibilità online di Anek Lines Italia"."Nel 2008 l'online marketing avrà un
ruolo determinante per Anek Italia e il suo fatturato - sostiene Ilaria Volpini,
marketing manager di Anek Lines Italia -. Considerati i buoni risultati degli
anni precedenti, dalla prima collaborazione con Websolute avvenuta con il
restyling del sito nel 2005, siamo stimolati e contenti di poter continuare a
lavorare con loro su un'attività strategica come il web marketing".




Sorpresa: Google ha inserito su tutte le sue pagine la favicon ormai usatissima in giro per il web.

La favicon per chi non lo sapesse è quella iconcina che firefox visualizza in automatico nelle schede del browser mentre ie le rende visibili solo sui siti preferiti via browser.

Graficamente la google's favicon non è nulla di speciale: si tratta di una g minuscola di colore viola su fondo neutro. Non ricorda molto il brand Google a dir la verità.




L’attività di email marketing, se supportata da opportuni strumenti, è di grande efficacia,
profilazione, qualità del contenuto, cura grafica e organicità trasformano questo
strumento da spam a generatore di opportunità

•Layout definito delle varie tipologie di newsletter

•Flusso di acquisizione utenti organico e profilato

•Strumenti per la redazione e l’invio autonomo delle newsletter

•Reporting di analisi sulla fruizione effettiva delle newsletter, dei contenuti specifici e delle azioni proposte



I numeri dell’email marketing in Italia
•I volumi di utilizzo della posta elettronica in Italia sono impressionanti: 50 milioni di caselle di posta (2,6 per utente Internet), per 350 milioni di messaggi scambiati ogni giorno (quasi 20 per utente Internet)

•Le donne e le persone di mezza età (35-54 anni) sono i più assidui utilizzatori dell’eMail: possiedono un numero di caselle di posta pro-capite più elevato della media e ricevono più mail al giorno

•Oltre al computer (fisso e mobile) i device alternativi di lettura delle mail più popolari sono i telefoni (Blackberry e non): il 17% dell’utenza Internet settimanale dichiara di avere accesso alla mail con dispositivi mobili, per complessivi 3,3 milioni di individui

•L’iscrizione alle mailing list è una pratica diffusa in tutta l’utenza Internet: solo il 4% dichiara di non essere iscritto ad alcuna mailing list. La media di mailing list per utente è pari a poco più di sei, per complessivi 120 milioni di indirizzi (ovviamente duplicati) presenti nelle liste italiane




Cercavo un aggregatore di Feed RSS per poter realizzare un bolelttino di vari post pubblicati da blogger democratici. Una volta realizzato la destinazione sarebbe stata blogdemocratici.it

Ho scelto FeedSweep veramente di facile configurazione: in una text area si copiano uno dietro l'altro gli url rss che si desidera aggregare (io ne ho inseriti una 15ina al momento ma il progetto è destinato ad espandersi)




Grande successo per Marta, una 19 enne torinese che dal suo video blog videomarta.com dispensa lezioni elementari di tecniche e tecnlogie web.

Videomarta è quindi un V-log in cui la giovane Marta cerca, in video, di spiegare in maniera comprensibile ed intuitiva la tecnologia e le basi di partenza per entrare nel mondo internet.
Un’idea veramente azzeccata che ha riscosso un gradimento invidiabile: sono infatti 3 milioni i contatti nell’ultimo mese.

Il progetto è nato nell’estate del 2007 con l’obiettivo di sperimentare l’utilizzo del video su internet in un momento storico in cui i mezzi tecnici permettono l’accesso e la realizzazione di un prodotto di qualità ad ogni utente.

Dal successo sul web videomarta passerà a quello sul satellite con una rubrica sul canale satellitare «Yks» che si può vedere su Sky dal canale 863.

Il Progetto Videomarta è sviluppato da Maurizio e Gabriele, oltre che, naturalmente, da Marta.





Sono stati presentati nella cornice della stupenda capitale catalana, nell’ambito del Gartner Symposhium 2008 alcuni dati che non lasceranno indifferenti coloro che in qualche modo hanno a che fare con il web. SI è parlato di una Bolla speculativa virtuale: sarebbe la seconda nel giro di meno di un decennio.

Se infatti in numeri sono quelli divulgati a Barcellona non si può che rimanere in attesa dello scoppio: solo il 10% dei progetti messi in piedi autonomamente dalle aziende o all’interno di Virtual Words fallirà nel giro di dodici / diciotto mesi. Non mi parè un gran successo.

Ad affermarlo è l’analista Steve Prentice della società di analisi strategiche Gartner, famosa quest’ultima per aver azzeccato nel 2000 una previsione molto simile a cui pochi credevano. Nel 2000 Alexander Drobik prevedeva che delle “pure dotcom” ( cioè tutte quelle società che operano su internet e per internet) nel giro di un decennio, sarebbero sopravvissute il 5 massimo l’8 per cento: il resto (e che resto) fallita o comprata da altre società. Mi sembra che l'andazzo si sia rivelato corretto.

Questa volta la previsione riguarda l’ambito delle aziende e degli enti. E' innegabile la fioritura di iniziative, anche illustri, tese a creare nei mondi virtuali dei “luoghi replica” delle attività reali di banche, assicurazioni, griffe di moda, media, università e molto altro.




La nuova versione del sito Eden Viaggi l'abbiamo pubblicata a Febbraio 2007. Io personalmente seguo come responsabile dei progetti il tour operator pesarese dal 2001 e questa è la terza versione del sito istuzionale di cui mi occupo.

A seguito dell'ultimo profondo re-design, che ci ha impegnato non poco a cavallo del 2006 > 2007, Eden Viaggi pubblicizza questi risultati:
  • visite aumentate del 90%,
  • le pagine viste di oltre il 150%
  • iscritti alla newsletter + 200%

E a dirlo non sono io :) ma un conciso ma lusinghiero articolo uscito su http://www.guidaviaggi.it/ e che vi copio qui di seguito.

Indicatori in crescita per il sito di Eden Viaggi
Nel 2007 visite aumentate del 90%, le pagine viste di oltre il 150%

Eden Viaggi archivia un 2007 soddisfacente per il suo sito. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente tutti gli indicatori fondamentali hanno fatto registrare aumenti a doppia o tripla cifra: le visite sono aumentate del 90%, le pagine viste di oltre il 150%, il tempo trascorso sul sito del 40%, gli iscritti alla newsletter di oltre il 200%.

Anche secondo la classifica della società americana Alexa.com, quest'estate il t.o. ha ottenuto un risultato eccellente sulla piazza italiana, distanziando tutti i diretti competitor di diverse posizioni, e occupando tuttora la posizione migliore.

Ulteriore conferma dal Google PageRank di edenviaggi.it, che è recentemente aumentato di una posizione, portando il sito del t.o. pesarese tra i pochi ad avere un punteggio di 6/10.

Per concludere, edenviaggi.it è stato inoltre nominato per partecipare all’Interactive Key Award 2007, organizzato da Media Key, evento che si terrà a Milano il 10 novembre, in cui i migliori siti italiani verranno votati da una giuria specializzata.

dati pubblicati su http://www.guidaviaggi.it/






Websolute per Technogym: il nuovo sito corporate

All'indirizzo http://www.technogym.com/ e' online il nuovo sito Technogym, the wellness company, realizzato da Websolute. E' il primo step di un ampio progetto che ha previsto lo studio di nuove logiche di gestione dei contenuti e di navigazione.

La prima grande rivoluzione del sito: il "Marketing Knowledge System", sistema di organizzazione delle informazioni ideato da Websolute per gestire in modo organico l'intero set di contenuti (dati, testi, immagini, video, schede prodotto, listini ecc) di cui i diversi reparti di un'azienda dispongono.

technogym homepage

"Il valore aggiunto che ci proponiamo di offrire ad aziende come Technogym" – dice Claudio Tonti, project manager di Websolute per il sito Technogym.com – "e' una nuova gestione dei dati, di ogni singolo dato. Quindi utilizzare per il sito web (e non solo), tutti i dati gia' disponibili in azienda ma spesso frammentati nelle diverse aree: il commerciale, l'amministrativo, il reparto progettazione, ecc. Il nostro obiettivo e' recuperare tutte le informazioni dalle fonti originali e strutturarle in maniera omogenea per metterle in relazione l'una con l'altra ed evitare qualsiasi forma di duplicazione al momento dell'uso".

Applicare questo metodo per il nuovo sito Technogym ha significato dare al cliente uno strumento di controllo e aggiornamento autonomo con cui gestire nella massima semplicita', a progetto completato: 13 lingue, 200 versioni del sito per 200 diversi mercati, l'intero catalogo di prodotto home e business online, in cui ogni singola variante di prodotto e' oggi categorizzata in database, creando cosi' un vero e proprio configuratore di prodotto per fini commerciali e tecnici. Tra gli innumerevoli vantaggi quello di poter disporre di qualsiasi dato in qualsiasi punto del sito si voglia, nonche' la certezza di aggiornamento in tempo reale di ogni informazione, non esistendo alcuna replica del contenuto.

technogym azienda

Non solo ingegnerizzazione. Grande cura della grafica e dei processi di navigazione in collaborazione con altre due agenzie - Attik e XYZ-Reply - e tanti strumenti per trasformare il sito in una leads and sales generator machine.

Contestualmente Websolute ha curato per l'intero progetto anche l'attivita' di SEO per il posizionamento nei motori di ricerca in 5 lingue.

Decisivo il contributo apportato dal team Technogym che ha fornito dalla fase iniziale della gara (estesa a sette societa', italiane ed estere) un capitolato estremamente preciso e puntuale. Una volta individuata in Websolute la societa' che forniva le idee piu' innovative e la maggiore affidabilita', hanno coordinato il progetto con grande determinazione e contributo di idee, lavorando in logica di partnership al di la' del normale rapporto cliente-fornitore.

Lo sforzo organizzativo e tecnico per realizzare www.technogym.com si e' affiancato a quello da poco concluso per il lancio della "Wellness Tv", la brand tv di Technogym che utilizza l'innovativa piattaforma di web tv realizzata da Websolute: una vera e propria web tv on demand interattiva, in cui le normali funzioni di navigazione del web sono integrate e riviste per il mondo web tv.





Fabio di http://www.guadagnareconunblog.com/ mi chiede: “Una curiosità: gli annunci in contrasto con la pagina rendono bene?”

In pratica Fabio è curioso di sapere se gli annunci di adsense con un bel contrasto rispetto al sito che gli ospita, hanno un ritorno soddisfacente: la domanda evidentemente me l’ha posta perché ha visto che sul mio blog Altamente ho messo gli annunci con fondo nero su un corpo pagina bianco.
La mia risposta è stata la seguente:

Ciao Fabio,ho sperimentato la cosa su questo sito che ho lanciato nel 2005 http://www.xlacasa.it/ Non so se ci eri capitato.

Cmq tenuto conto di un target molto diverso, ho delle percentuali
di visita/click molto alte: 23% è alto no? Sul blog personale
non ho ancora dati significativi: cmq pensavo di aumentarne la
visibilità con colori sgargianti sul modello di xlacsa.it



Quindi sul mio blog ancora non ho i numeri per azzardare una analisi di ROI, però su http://www.xlacasa.it/ che è online da diversi anni posso dire che gli annunci belli evidenti funzionano: c’è da dire però che stiamo parlando di utenti con profili molto differenti tra loro.

Infatti sul blog visti gli argomenti che tratto, i visitatori sono tipicamente molto scafati e distinguono bene ciò che è un contenuto “originale” da ciò che è advertsing. Su xlacasa invece gli utenti sono spesso semianalfabeti informatici (se vedeste le chiavi di ricerca con cui si accede non avreste dubbi nemmeno voi) e per questa utenza proporre contenuti adv che attirino l’attenzione porta risultati evidenti.




Da tempo si usa il concetto della coda lunga (long tail ) per rappresentare la curva degli accessi ad un sito web tramite ricerca di keyword sui motori di ricerca.

Così come Wikipedia, conta un grande numero di voci di bassa popolarità, che collettivamente generano più traffico rispetto alle voci molto popolari ma numericamente minori, anche gli accessi ad un sito web provenienti da motori di ricerca presentano questo andamento.

Le chiavi di ricerca o keywords, a scarso rendimento (cioè che generano pochi accessi) complessivamente generano più accessi delle Keywords individuate come “strategiche” e sulle quali i SEO hanno orientato i loro interventi.

Ora il fan club di valentino rossi non è l’esempio più adatto per confermare questa regola: infatti il “prodotto” è uno e uno solo ed ha un nome e un cognome “Valentino Rossi”. In realtà però il fan club vuole spingere se stesso e non il suo “idolo”. Quindi a rigor di logica gli accessi con la chiave “valentino rossi” sarebbero da considerare “coda lunga” ma in realtà sono il 57% .

Vediamo i numeri

Ad oggi venerdì 16 maggio 2008 contiamo:

  • Accessi totali tramite chiave di ricerca: 604.601 su un totale di 877.964 accessi unici (68,86%)
  • Numero keywords utilizzate: 8.521
  • Accessi provenienti dalla prima keyword “Valentino Rossi”: 349.907 (57%)
  • Accessi provenienti delle prime 10: 493.536 (81%)
  • Accessi provenienti dalle successive 8511 keywords: 111.065 (19%)

Quindi la coda lunga in questo caso è cortina!




Vediamo alcuni principi fondamentali di design che si applicano alle interfacce grafiche . Questa lista è una parte della lezione numero 4 del corso "Internet Communication Management" del quale sono docente e che si concluderà con gli esami nel mese di giugno:

  1. ACCESSIBILITA' secondo questo principio gli oggetti dovrebbero essere progettati in modo da risultare accessibili al maggior numero di individui
  2. EFFETTO ESTETICA/USABILITA' secondo questo principio un design con valenza estetica è percepito come più semplice da utilizzare. Un design “bello” favorisce anche una relazione positiva con gli utenti i quali mostrano una tolleranza maggiore nei confronti dei problemi legati all'uso
  3. ALLINEAMENTO posizionamento degli elementi in modo che i bordi siano allineati a righe o colonne
  4. UTILIZZO DEL COLORE il colore viene utilizzato in fase di progettazione per: attirare l'attenzione raggruppare gli argomenti veicolore un significato
  5. CHUNKING tecnica mediante la quale le informazioni vengono raggruppate in unità autonome
  6. RICHIESTA DI CONFERMA tecnica che consente di evitare operazioni non intenzionali mediante una richiesta di conferma dell'operazione prima che venga eseguita (per operazioni cruciali o irreversibili)
  7. COERENZA ESTETICA l'usabilità di un sistema migliora quando parti simili vengono espresse in modo simile e coerente. L'apprendimento in questo modo è facilitato.
  8. VICINANZA Oggetti vicini vengono percepiti come maggiromente correlati rispetto a quelli distanti
  9. PROFONDITA' DELL'ELABOAZIONE principio secondo il quale le informazioni analizzate più approfonditamente e con più supporti (testi, immagini, video, quiz) vengono memorizzate meglio.
  10. PUNTO D'INGRESSO il punto di ingresso deve permettere la visione totale delle possibilità di interazione e deve invogliare “l'interazione”
  11. EFFETTO ESPOSIZIONE la ripetuta esposizione a stimoli aumenta l'interesse verso di essi
  12. COMPROMESSO FLESSIBILITA'-USABILITA' all'aumento della flessibilità di un sistema corrisponde una riduzione della sua usabilità
  13. LEGGE DI HICK il tempo necessario per prendere una decisione aumenta proporzionalmente al numero di alternative
  14. GERARCHIA i sistemi complessi vanno rappresentati attraverso l'organizzazione gerarchica (ad albero, cerchi concentrici, elenco puntato)
  15. RAPPRESENTAZIONE ICONICA tecnica per facilitare il riconoscimento e poi il richiamo di funzioni e controlli
  16. FORMA > FUNZIONE SUPERIORITA' DELLE IMMAGINI le immagini vengono ricordate meglio rispetto alle parole
  17. MEMORIA DI RICONOSCIMENTO E MEMORIA DI RICHIAMO la memoria necessaria al riconoscimento di un oggetto è inferiore a quella ne- cessaria per richiamarlo alla mente (delete MSDOS vs cestino di macin- tosh)
  18. SATISFICING spesso è preferibile accontentarsi di una soluzione soddisfacente piuttosto che perseguire una soluzione ottimale (print vs web)
  19. EFFETTI DELLA POSIZIONE SERIALE fenomeno della memoria grazie al quale gli elementi all'inizio e alla fine di una lista vengono ricordati più facilemnte




Blogbackupr è un servizio online per il back del vostro blog.
E’ facilissimo e rapidissimo da usare: non serve installare nulla funziona tutto online ed il back up è giornaliero.


Quando malauguratamente dovrete attingere ai servizi di Blogbackupr, sarà sufficiente accedere al vostro pannello di controllo selezionare il blog e poi procedere al download del blog in versione Html, Rss o Txt

Anche immagini e video vengono backuppati, fino al raggiungimento di 100 megabyte.
Davvero un ottimo servizio che ti fa dormire sonni più tranquilli J




Sto tenendo da marzo un corso di Internet Comunication Mangement.
Si tratta di un corso finanziato dalla comunità europea organizzato da ASFO Pesaro.

Si concluderà a maggio con gli esami finali.
Questo di seguito è la traccia che ho usato durante le prime 3 lezioni in aula.
Prossimamente proverò a dedicare qualche post ai vari argomenti.





Questo tool non è nulla di sconvolgente ma potrebbe tornare utile nelle lezioni in aula quando si affronta l'html e magari dreamweaver non è installato (o frontend o qualsiasi altro editor wysiwyg html)

Real-time HTML Editor

in pratica hai due frames in quello in alto scrivi l'html e in quello in basso compare il testo formattato

simpatico dai :)

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