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il blog di Alessandro Rocchi, web strategist e web communication manager attualmente impiegato alla websolute srl di pesaro. Appasionato di web, comunicazione, fotografia. Pesaro rimini ancona romagna marche
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Grande successo per Marta, una 19 enne torinese che dal suo video blog videomarta.com dispensa lezioni elementari di tecniche e tecnlogie web.

Videomarta è quindi un V-log in cui la giovane Marta cerca, in video, di spiegare in maniera comprensibile ed intuitiva la tecnologia e le basi di partenza per entrare nel mondo internet.
Un’idea veramente azzeccata che ha riscosso un gradimento invidiabile: sono infatti 3 milioni i contatti nell’ultimo mese.

Il progetto è nato nell’estate del 2007 con l’obiettivo di sperimentare l’utilizzo del video su internet in un momento storico in cui i mezzi tecnici permettono l’accesso e la realizzazione di un prodotto di qualità ad ogni utente.

Dal successo sul web videomarta passerà a quello sul satellite con una rubrica sul canale satellitare «Yks» che si può vedere su Sky dal canale 863.

Il Progetto Videomarta è sviluppato da Maurizio e Gabriele, oltre che, naturalmente, da Marta.






leggendo varie recensioni positive da parte di altri blogger, ho deciso di provare anche io Windows Live Writer. A cosa serve?

E' una apllicazione client side (in realta è anche una toolbar per internet explorer di Microsoft) che permette di gestire i post su qualsiasi piattaforma blog stiate utilizzando: nel mio caso Blogger di Google.

Facile da insallare e fin qui risulta anche facile da configurare e poi utilizzare: mi rimane solo il test sull'inserimento dell'immagine che farò ora :)


Simpatico il tool: permette di aggiungere una cornice cn ombra o senza (quella che ho caricato è l'ultima foto in ordine cronologico che ho scattato a cattolica un paio di settimane fà)
Non trovo al momento come inserire i tag




Zac Johnson ha guadagnato oltre 860.000$ con il suo sito in 4 mesi.
Nella foto mostra l’ultimo assegno ricevuto da Yahoo di ben 306 mila dollari.


Lui stesso spiega come è stato possibile raggiungere questo traguardo che per molti è stupefacente e lo è pure per me :O
In sostanza per fare tanti soldi con gli annunci sponsorizzati di google o yahoo (o altri), bisogna avere tanti tanti tanti accessi: e fin qui nulla di nuovo direte voi.
Ma quanto accessi servono per tagliare questi traguardi? Risposta: circa 100.000 accessi unici al giorno. Sticazzi si può dire sul web? :)

La domanda che ogni blogger si starà ora ponendo è “come si fa a portare 100.000 visitatori al giorno sul sito?”
Zac ci è riuscito dopo vari tentativi realizzando dei gadget digitali di quelli che si usano nei social network quali myspace o nei blog.

Ma 100.000 accessi al giorno succhiano un sacco di banda, e offrire un servizio di gadget ad una platea così vasta richiede un sacco di spazio sul server.... osserveranno i più attenti: infatti è cosi!
Johnson paga tra hosting e utilizzo della banda 12.000 dollari al mese in più per l’assistenza e la manutenzione sui server paga un tecnico circa 1000 dollari al mese.

Si configura quindi in tutto e per tutto il rischio di impresa che magari qualcuno pensava non esistesse: il ROI sembra cmq molto buono :)




Blogbackupr è un servizio online per il back del vostro blog.
E’ facilissimo e rapidissimo da usare: non serve installare nulla funziona tutto online ed il back up è giornaliero.


Quando malauguratamente dovrete attingere ai servizi di Blogbackupr, sarà sufficiente accedere al vostro pannello di controllo selezionare il blog e poi procedere al download del blog in versione Html, Rss o Txt

Anche immagini e video vengono backuppati, fino al raggiungimento di 100 megabyte.
Davvero un ottimo servizio che ti fa dormire sonni più tranquilli J




Mi occupo del sito del Fan Club Ufficiale di Valentino Rossi dal 2000. Ogni anno o quasi un restyle: se avessero più tempo da dedicarci il progetto sarebbe sicuramente più efficace sopratutto a livello di informazioni, aggiornamenti, fotografie originali, ecc ecc.



Da qualche settimana ho pubblicato il tesseramento online cioè la possibilità di pagare la quota associativa di 46 euro direttamente sul sito con carta di credito.

L'iniziativa ha avuto un grande successo: l'anno scorso i tesserati erano circa 800, quest'anno solo online se ne contano oltre 400 e siamo solo ad iniziao maggio.

Forza Vale!!! :)




Qual è la religione giusta per te?
puoi scorprilo utilizzando questo quesionario religione giusta

io sono Agnostico ma anche buddsta :)

"Agnosticismo Il tuo risultato è... agnostico. Sei un agnostico. Sebbene è
generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell'estistenza di Dio
nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o
ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio
esiste o no, ma possono ammettere che qualcun'altro lo sappia. Un agnostico
intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha
più prove per giustificare l'impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia
della sua esistenza. "

Agnosticismo 80%
Buddismo 80%
Satanismo 75%
Ateismo 75%
Paganesimo 50%
Islam 50%
Paranormale 40%
Confucianesimo 30%
Cristianesimo 30%
Induismo 25%
Ebraismo 20%




We have a dream non è bello ma forse molto utile! Questo sito si propone di avverare i desideri attraverso la condivisione dello stesso desiderio tra più persone.

Quindi l'unione dovrebbe fare "il desiderio" :)

A sostegno di questa mission e cioè che We have a dream può realizzare l'impossibile, viene pubblicizzato che il presidente del progetto ha ottenuto tutto quello che desiderava nella sua vita: Thierry Reboul è stato prima direttore della comunicazione di Air France, poi capo di un'importante agenzia pubblicitaria che in Francia rappresenta Nike e Ikea ed infine capo spirituale di questa comunità virtuale di sognatori.

Il meccanismo è semplice. Basta postare il proprio sogno e sperare che un numero sufficiente di utenti lo condivida o lo adotti. Se il numero minimo di sognatori viene raggiunto entro una data limite, il sogno può cominciare a diventare realtà. Con un contributo economico quasi sempre minimo.

Questo progetto mi incuriosisce molto e passerò spesso a vedere come evolve.




Questo tool non è nulla di sconvolgente ma potrebbe tornare utile nelle lezioni in aula quando si affronta l'html e magari dreamweaver non è installato (o frontend o qualsiasi altro editor wysiwyg html)

Real-time HTML Editor

in pratica hai due frames in quello in alto scrivi l'html e in quello in basso compare il testo formattato

simpatico dai :)




Da poco Google ha rilasciato il suo widget di instant messaging. Si chiama GOOGLE TALK CHATBACK http://www.google.com/talk/service/badge/New : la piattaforma è ovviamente Google Talk.

Per chi non ne avesse dimestichezza un IM widget, permette di aggiungere sul proprio sito o blog, una finestra che indica per prima cosa se siete online, e in caso affermativo, consente ai visitatori di comunicare con voi come se entrambi usaste un normale client IM … o quasi. Al visitatore non serve ne avere un account IM su una qualsiasi piattaforma, ne avere un indirizzo email.

A differenza di altri che ho provato come il più famoso e collaudato Meboo, Google Talk Chatback appare più scarno. Il suo punti di forza indiscusso è che è sviluppato da Google: questo spesso mi tranquillizza e mi fa sperare in un futuro migliore. :)

Inoltre, altro pregio o difetto che lo caratterizza, è quello di aprire la conversazione in un popup. A molti può sembrare un residuato post web 2.0, però se ci pensate mentre siete in conversazione con “il sito” potreste aver necessità di cambiare pagina perché ad esempio vi viene spiegato che certe informazioni, files o quant’altro si trovano in un’atra pagina del sito stesso: a quel punto che fate? Con meboo cliccate qualsiasi link non _blank e perdete la conversazione … forse però non vi eravate detti tutto :)

Con GOOGLE TALK CHATBACK la conversazione vive in una finestra autonoma che serve solo a quello scopo: il pericolo di cambiare pagina e sbattere l’IM in faccia al vostro interlocutore, non si corre.




Attraverso un file .htaccess possiamo decidere chi può accedere o meno ad uno specifico file o directory da internet o da una intranet.

Un file .htaccess altro non è che un file residente in una directory il quale indica quali utenti o gruppo di utenti possono avere accesso al gruppo di files contenuti nella stessa directory.

Configurare un file htaccess

In rete, si può scoprire che la creazione di un file htaccess richiede un minimo di background Informatico.

Esistono però alcuni tool che ci rendono la vita molto semplice: a mio giudizio il migliore è htaccesseditor.com …. C’è pure la versione italiana!

http://www.htaccesseditor.com/it.shtml




non molti sanno che un indrizzo di posta gmail possiede queste doti:

  1. la parte sinistra dell'indirizzo funziona anche se inseriamo dei . (punti) in qualsiasi posizione
    ad esempio: arocchi@gmail.com funziona anche digitando a.rocchi@gmail.com o anche a.r.ro.c.ch.i@gmail.com

  2. è possibile aggiungere una qualsiasi parola alla parte sinistra dell'indirizzo separandola con un segno +
    ad esempio: arocchi+web@gmail.com
    questa funzionalità potrebbe tornare utile quando ci si iscrive ai vari servizi online

  3. ogni indrizzo @gmail funziona anche con su googlemail.com
    ad esempio: arocchi@googlemail.com

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